
" Sono titubante,non so che abito indossare,andrà bene questo,o è troppo serio ? "
Riflessa allo specchio,mille pensieri si rincorrono,elegante nel tubino nero.
" So che non è questo il motivo del mio nervosismo,lui stasera è qui,si esibirà nella sua città.
Il figlio per cui ho lavorato tanto,da costruirgli un futuro stabile,senza incertezze,ha lasciato tutto alle spalle,e per cosa? Inseguire un sogno,così labile e fragile.
Il teatro è gremito in ogni ordine di posti,mi siedo nelle ultime fila,in platea,sa che sono qui.
Le luci si spengono,ed il palco si riempie di una voce roca e potente,da togliere il fiato,mio figlio. E la mente va,son già stata qui,tanto tempo fa.
Una primavera lontana nel tempo,emozionata."
" Mamma,guarda la danzatrice ! Vola come una farfalla."
" Sì,cara,è stupore e bellezza e tu la condividi con me e questi sconosciuti. La vita ti riserverà sofferenze,ma tu sappi che la meraviglia esiste ed è un dono che lenisce i dolori."
" Intorno a me,sorrisi,battiti di mani all' unisono,raggi di luce di felicità sui volti dei presenti. Ed il vuoto prende vita,.Le parole di mia madre,semi ignorati nel cuore germogliano,ora che non è più con me. Leggera,una farfalla in volo,mi sento,lo ascolto,avrò tempo dopo per abbracciarlo."



