lunedì 6 luglio 2009

“Graffiata” nell’anima


20 ottobre 2007
Occhi che si illuminano e un istante dopo si velano di emozione e incredulità.
Sei sardo ? dice Maria e lui SI, lo dice con orgoglio e senso di appartenenza.
Con le ragazze mi do’ da fare ....e poi spalanca un sorriso bellissimo e gli occhi brillano di nuovo.
Canta e la sua voce mi piace subito, cattura la mia attenzione, bravo e spigliato, alla fine Maria dice, rivolta ai prof. “...non azzardatevi a togliergli il graffiato Voi” con un velo di dolcezza nella voce solitamente ruvida che mi fa subito capire che questo ragazzo le piace molto.
Piace molto anche a me, degli altri ammessi non ricordo nulla, ma lui sì.

Novembre-Dicembre 2007
Sky non ce l’ho e quindi guardo giusto il pomeridiano del sabato.
Lui canta e affronta le varie prove: certo qualche incertezza e qualche errore, anche di intonazione c’é, ma io trovo che sia bravo, dotato, insomma mi arriva e mi piace più di tutti gli altri eppure....giudizio dei professori sempre negativo.
Addirittura lo vogliono mettere fuori dalla scuola ? Per me sono impazziti...per fortuna una parola buona per lui la spezza Vessicchio e soprattutto
un nuovo professore, che non avevo mai visto in precedenza, pronuncia per lui la parola TALENTO.
Allora non sono matta, allora quello che sento quando lui canta, parla, sorride è vero, è il talento che lui ha e che mi arriva dritto al cuore...che bello...per lui inizia un nuovo cammino, una battaglia contro tutti e contro tutti, contro sé stesso e per sé stesso...”Vuoi vincere ? Vuoi vincere le tue sfide?” Sì, Marco le sue sfide ha deciso di vincerle e io ho deciso che lo seguirò e lo sosterrò con tutta me stessa.

Compro il pc a fine dicembre e vedo sul tubo i video con le umiliazioni cui Marco è stato ed sottoposto. Li vedo in ritardo, ma li vedo: le sua educazione e la sua compostezza davanti alle urla e alle frasi offensive di certi professori, l’ennesima umiliante sgridata di fronte ai compagni in sala prove e il suo pianto dignitoso e accorato mi conquistano il cuore in un attimo....
Sento che devo dargli il mio appoggio e il mio affetto, sento che senza condizioni devo credere in lui e farmi trasportare dalla sua meravigliosa voce e così sarà.

Quanto batticuore ad ogni sua nuova esibizione, quanta amarezza da ingoiare per ogni critica feroce e pretestuosa, quanta umiltà da imparare per andare avanti e lottare, quanto amore per un sogno da difendere e realizzare...

16 aprile...Marco è tesissimo, ma quando canta illumina il palco e la voce scalda il cuore...canta benissimo, senza sbagliare nulla...tutti lo ascoltano incantati....
Vince incredulo e si lascia andare ad un gesto istintivo e meraviglioso grida “mamma, mamma..”guardando il cielo, poi abbraccia Luca, il suo maestro di canto e di vita, Luca che è in piedi ad applaudire, l’unico assieme a Fioretta, gli altri, meschini, rimangono seduti
Io commossa con le lacrime agli occhi mi chiedo: ma è mai possibile alla mia età piangere per un cantante...

......è stato naturale “incartarmi” e far entrare Marco nella mia anima, nel profondo dei miei pensieri e dei miei sentimenti, perché era come se io Marco, in fondo, lo avessi sempre conosciuto: è il bambino dentro di me, la semplicità e la spontaneità dei miei vent’anni, Marco è la bellezza di un’anima pura, un cuore grandissimo, una bontà infinita, il calore, la solarità e la fierezza della sua splendida Terra
Marco da allora è parte di me e non mi abbandonerà più.

Poi sulla mia strada ho incontrato questo meraviglioso blog, persone che capivano la mia passione e la mia “pazzia” di Carta, tante “anime belle” con cui condividere momenti, sensazioni, emozioni....Ma questa è un’altra storia, un giorno ve la racconterò.

Betta
Creative Commons License
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons.

Iscriviti qui