venerdì 31 luglio 2009

Marco a Casoni di Luzzara... visto da Mica





















Mica

giovedì 30 luglio 2009

Marco a Cava dei Tirreni...visto da Sall

22 Luglio 2009


















Marco che canta, Marco accecato...






Video di Kekky 93

mercoledì 29 luglio 2009

STORIE DI ORDINARIA FOLLIA, OPS !,..... NO......DI ORDINARIA CARTITE

RADIONORBA BATTILI LIVE - BARI

Domenica 19 Luglio 2009

Sapete quelle domeniche che di solito si rimane soli o in pochi a decidere nel sole dell'estate che cosa fare ed invece capita di incontrarsi in famiglia magari con un bellissimo nipotino (sono zia) come il mio, Ettore, di sei mesi e giocare con lui e riabbracciare sorelle, cognati, mamma e papa' ....Stupenda giornata che in genere si conclude tutt'insieme, per non dispiacere nessuno non si va via per conto proprio, no?......Assente solo mio marito per un'altro impegno con il suo Club.....
....Bene.......ore 21, 00 ,anziche' prendere altre direzioni, pizzeria sul mare o Bar per un gelatone estivo, spingo tutti ad andare con un autobus navetta al centro di Bari, nipotino e nonnetti compreso,.. guarda un po' cosa deve svolgersi? "Radio Norba Battiti Live" .......Gia' sperimentato anni precedenti, presenza certa di centomila persone su Piazza Prefettura con tutto il Corso Vittorio Emanuele .
Insomma a farla breve, poiche' l'ambiente anche se aperto ma gremitissimo di gente non era poi tanto adatto a mia madre e mio padre ed il rumore troppo forte per il piccolino i miei sono andati a sedersi in pizzeria ed io, indovina un po', mi sono intrufolata fra la folla e quasi arrivata ad una transenna laterale ho telefonato con il cell. agli altri ed ho comunicato che avrei visto "un pochino " dello spettacolo di li ' a poco ad iniziare.
Dal "pochino" si sono fatte le 22,00 e poi le 23,00 e poi ho avvisato col cell. di avviarsi a casa che io poi avrei ritirato la mia auto all'autosilo per ritornare da sola
a casa, un venticinque chilometri da li'. La serata si prolungava ........... AIUTO !
Marco mio, COSA SI FA PER TE!!!!!!!!!!!
Avete presente una PROVA D'AMORE ? Voi come la chiamereste restare in piedi quasi quattro ore a resistere agli spintoni della folla, alle urla non di cartine, magari !!!, ma di ragazzine fanatiche di "tutti tutti " i cantanti, uno spintone mi ha fatto saltare dalle mani il cellulare per cercare di fotografare qualcosa, impossibile!



Ho ascoltato, cioe' HO DOVUTO ASCOLTARE, Franco Califano, finto giovane, Arisa, molto rigida sul palco ma carina con il pubblico, Malika Ayane e Pacifico, Francesco Sarcina delle Vibrazioni, sapete?, bello e bravo, brano stupendo, e poi quegli strani personaggi dei DARI, che hanno fatto autografi dietro al palco a morire...
E,udite udite!, arrivano anche Jury, Noemi ed i Bastard Son's of Dioniso.
Bastardi antipaticiii!, anche se acclamati da loro piccoli fan's,suonano molto rock,
Jury , molto acclamato, suona stupendamente il pianoforte,canto piu' melodico, Noemi, non so, applaudita non mi convince, ma per quanto riguarda gli x factor brani musicali e lo stile del canto,.... insomma.....li ho trovati brutti, lasciano TUTTI a desiderare !!!!! (non parlo da esperta, e' il mio gusto!).
Alessandra Amoroso canta Immobile e poi Stupida ( ? ), voce altissima, attraente ma
non penetrante , molto applaudita............
I pugliesi del salento Gemelli Diversi .........quasi un concerto, rap coinvolgente ......
....addirittura alla fine, ormai mezzanotte inoltrata, la bella Anna Tatangelo, che certo non e' fra i miei gusti musicali...........
Rispetto, comunque, per tutti i cantanti, artisti importanti e meno, adrenalina a mille in un pubblico cosi' vasto e davanti a beniamini cosi' famosi, un po' di ballo qui e li' famiglie intere da bambini piccoli a persone attempate, ma alla fine .............. oltre la mezzanotte e trenta, il piu' grande fremito il piu' grande boato per ......


MARCOOOO CARTAAAAAA.......................................


Cosa devo dirvi, "battiti live" veri nel cuore e lo scricciolo e' comparso, abbronzatissimo tutto un sorriso, sempre la sua aria di sorprendersi per quanti lo acclamano, carinooooo....

Canta la Forza mia e Dentro ad ogni brivido con quella voce stupenda e quel garbo che ci mette sempre quando vuole fare bella figura e non deludere............
ringrazia quanti lo hanno aspettato, e che pazienza che ci e' voluta da parte mia....non vi dico le gambe, ma che piacere vederlo ed ascoltarlo !.......Poi cantando Dentro ad ogni brivido esce anche con un one two three........dentro ad ogni brivido, inventa sempre un modo per incitare il SUO pubblico a cantare con lui, bravissimooooooooooooo......

Un piacere breve perche' in queste apparizioni Marco arriva come una grande STAR e lo portano via dopo l'esibizione come una grande STAR...Ormai lo e', inutile dirlo.
Non vi nascondo che alle ultime note di Dentro ad ogni brivido mi sono allontanata di fretta per andare sul retro dell'enorme palco transennato all'inverosimile , per poterlo vedere andar via ...............Bene, ho fatto in tempo!.............hanno preparato l'auto per Marco ed io e poche persone nel buio ,(sto fatto che lo fanno entrare ed uscire nel buio come ai concerti e' tremendo, non te lo fanno vedere!!!! ) ma qualcuno con il flash ha illuminato e si e' visto Marco arrivare di corsa dal palco e sorridere verso di noi che lo chiamavamo" Marcoo, Marcooo", piccolo! ha accennato di avvicinarsi alla rete (noi come i deportati per incontrarlo!)ma un personaggio brizzolato lo ha letteralmente sospinto in avanti per farlo entrare velocemente in macchina ed a tutta velocita' lo hanno portato via.......Sigh!...... Marco ed il suo staff e le guardie del corpo..................
Per quanto mi riguarda, mio marito e' rientrato a casa molto prima di me e gli ho detto al telefono di seguire lo spettacolo in televisione , ha visto l'esibizione di Marco, le mie due cagnette in attesa del mio ritorno , i miei familiari , che ho lasciato ad inizio serata ormai nei loro letti a dormire ed io felice e contenta all'una di notte , fra la folla che rientrava dopo lo spettacolo, sono andata a prendere l'auto ed ho fatto i miei buoni chilometri per rientrare a casa........tutto a posto, pronta a ricominciare la routine settimanale.
Devo comprarmi un termometro speciale per misurarmi l'Influenza Cartina A , sapete quell'epidemia che si sta diffondendo in tutto il mondo ??? (Il cartometro?)


Baci, sediciaprile.........................
ore 2,00 del 22/07/09





Video da youtube di MorganaCartina93

Foto dal sito di Radionorba

martedì 28 luglio 2009

COME PRODURRE CARTA NEL... 2009


Il significato della parola carta è piuttosto incerto.
Secondo alcuni deriverebbe, attraverso il latino charta, dal greco charassò con il significato di incidere, scolpire. I termini corrispondenti paper anglosassone, papel spagnolo e papier francese, derivano invece dalla pianta del papiro, utilizzato per scrivere dagli antichi egizi fin dal 3000 a.C. e, successivamente, da greci e romani. Più a nord la pergamena, ottenuta per lavorazione di pelli di animali, sostituì per la scrittura il papiro, che cresce esclusivamente in regioni dal clima subtropicale. In Cina i documenti venivano scritti sul bambù ed erano per questo ingombranti da conservare e trasportare. Occasionalmente veniva usata la seta, ma era troppo costosa per un uso diffuso.

Fino a poco tempo fa, il ciclo per produrre questa Carta era questo:

1 taglio degli alberi

2 scortecciamento e taglio in chips

3 defibrazione

4 lisciviazione e dissoluzione

5 epurazione

6 raffinamento

7 mescolamento

8 cassa di flusso

9 tavola di fabbricazione

10 presse umide e seccheria

11 calandratura e trattamento chimico superficiale

12 seccheria

13 avvolgimento in bobbina

A quanto pare da 2 anni a questa parte , la MUSICA è cambiata!! E soprattutto è cambiata la CARTA!!!!
Per Carta ora s'intende quel suono melodioso che non devi perforza scrivere, ma ascoltare!!
Un "pezzo di Carta" non è un qualcosa su cui puoi lasciare un segno, ma è quel qualcosa che lascia IL SEGNO!!
Il segno viene lasciato indelebile per sempre dentro...
Tutto cambia e ad oggi è cambiato anche il modo di produrre la CARTA:

1 taglio di capelli originale

2 scortecciamento per ottenere il suo graffiato migliore

3 defibrazione con pastiglie anti reflusso

4 lisciazione e dissoluzione con vocalizzi

5 epurazione

6 raffinamento con prove varie

7 mescolamento voce con strumenti

8 prova di cassa di flusso o meglio di casse di flusso

9 tutto viene messo in tavola per la fabbricazione del primo cd di CARTA

10 inizia inevitabilmente la fase di pressa umida sotto il palco e seccheria nell'attesa del concerto

11 trattamento chimico della dipendenza di CARTA

12 la fase di seccheria viene finalmente abbandonata grazie all'

13 avvolgimento in cd

ED ECCO FATTA LA CARTA!!
QUELLA CHE DICIAMO NOI!!
QUELLA UNICA IN TUTTI I SUOI PEZZI...


lunedì 27 luglio 2009

15 LUGLIO 2009 – VARALLO SESIA

h. 18 ARRIVO




h. 18,30 – GLI ALTRI ……….L’ATTESA SOTTO IL PALCO



NOI ………INTERVALLO – VISITA ALLA CITTADINA





h. 19 APERITIVO E……….. MARILENA, LAURA, MARY, SIMONE E LORIS





h. 21.50 – DOPO UNA LUNGA ATTESA STIPATI A MO’ DI SARDINE





…… FINALMENTE SI INIZIA




…. IL RESTO …… NON ESISTE







h. 23,30 FINE





Un immenso grazie ad Adriana, fantastica compagna di viaggio nonché di mattane, alle tre favolose ragazze della band e a Loris (batterista) per la grande disponibilità. Grazie a Simone che ancora una volta si è dimostrato di una simpatia unica, tenerissimo e gioioso.


GRAZIE a Marco perché sempre e comunque sa dosare ironia, gioco e malinconia in un mix esplosivo. Persona di grande intelligenza. Non a caso, ha intuito che la “piazza” di Varallo, località turistica e sede dell’Alpàa, "Festa dell'Alpe", è sicuramente una gran bella vetrina e, sempre non a caso, e con il suo bellissimo e sornione sorriso, ha detto :"Sono contento di essere qui, di farvi ascoltare le canzoni del mio CD, così posso farmi conoscere e farle conoscere da chi ancora non mi conosce anche se ho vinto Sanremo e magari non ha il mio CD perché non ha sentito le mie canzoni….”.

Grazie per l’occhio di riguardo che ha sempre per le “sue” cartine….cartone e cartini, a cui dedica un appassionante Resta con me!

Grazie a Voi che ci siete ……… e sapete condividere!


Lady

sabato 25 luglio 2009

Per MARCO e tutte le CARTONE




Ci sarà un giorno
per ridire le cose
e un altro
per provare piacere.

Ci sarà un giorno
per rivedersi accanto
e un altro
per tornare divisi.

Ci sarà un giorno
da capire,
ci sarà un giorno
da pensare,
ci sarà un giorno
da riflettere,
ci sarà un giorno
per tornare a sognare.

Ci sarà un giorno
per rivivere i momenti,
ci sarà un giorno
per scordare i secondi.

Ci sarà un giorno
da desiderare ancora,
e un altro
per riuscire a sapere.

Ci sarà un giorno
che sarà facile conoscere
e un altro
che sarà difficile credere.

Ci sarà un giorno
per confessare tutto
e un altro
per smentire i fatti.

Ci sarà un giorno
su cui rifarsi;
ci sarà un giorno
per cui rimanere;
ci sarà un giorno
da cui ripartire;
ci sarà un giorno
per continuare a sognare,
e un altro
per ottenere e desiderare.

Ci sarà un giorno
che non sarà semplice andare
e un altro
che sarà terribile da sopportare.

Ci sarà un giorno
che sarà doloroso ricordare
e un altro
che sarà comodo dimenticare.

Ci sarà un giorno
per piangere e cadere,
ci sarà un giorno
per vincere e capire.

Ci sarà un giorno
per uccidersi e distruggersi,
ci sarà un giorno
per farcela a rialzarsi.

Ci sarà un giorno
da capire ciò che si è desiderato
e un altro
per riflettere su ciò che si è ottenuto.

Ci sarà un giorno
per morire dentro
ma un altro
per rivivere.

Ci sarà un giorno
da rivivere
e un altro
per ricordare di nuovo.

Ci sarà un giorno
per tornare alla noia
e un altro
per allontanare la monotonia.

Ci sarà un giorno
per odiare la neve
e un altro per amare il mare.

Ci sarà un giorno
che ti ricorderai,
ci sarà un giorno
che non ti dimenticherai mai.

VVTTB.



MARIAURORA

giovedì 23 luglio 2009

MI ricorda......MARCO



Spesso mi capita di ascoltare delle canzoni che mi riportano indietro con la memoria.


Rivedo momenti passati e situazioni precise solo al primo accenno di una melodia o di una frase a me nota.


Sara' sicuramente successo anche a voi di sentire un brano e di ricondurlo ad una persona o ad un momento particolare.


Che so ad una festa quando si era ragazzini, oppure ad una gita scolastica, o meglio ancora alla prima cotta ed al primo bacio.

Io spesso ricordo le serate in casa con gli amici con quella radiolina mono o con il mangiacassette che ogni tanto risucchiava il prezioso nastro nero che veniva riavvolto con una penna inserita all'interno dei due fori.


Canzoni e ricordi, ricordi e canzoni, che ho vissuto anche nella piu' recente epoca dei compact disc.

Ma se prima l'ascolto di certe canzoni faceva riaffiorare nella mia mente momenti di un passato abbastanza remoto, da qualche tempo a questa parte sentendo certi brani il pensiero va in altre direzioni.


Sabato scorso mentre mi trovavo in pizzeria, da lontano sentivo cantare una ragazza che animava la serata .
Il brano era "Destinazione paradiso".
La mia amica durante la canzone mi ha detto cosa rappresentasse per lei quel brano e quale periodo le ricordasse.

Io invece le ho detto. A me ricorda Marco.La canta sempre e divinamente bene nei suoi concerti.


Qualche giorno fa invece, mentre mia nipote si preparava alle prove della maturita' , ha parlato della sua notte prima degli esami.
E improvvisamente davanti ai miei occhi si e' presentata l'immagine di Marco sopra un banco di scuola con un giubbino in jeans con il collo di pelliccia mentre cantava alla finale di amici con le braccia rivolte al cielo la famosissima canzone di Antonello Venditti.

Momento topico se poi mi capita di sentire " A chi mi dice" dei Blue.
La visione e' quella di Marco che impaurito deve fare la sua sfida contro chi non crede in lui, ma dalla quale ne uscira' vincente. E l'emozione e' la stessa provata non tanto tempo fa.

Capita spesso poi di trovare dei locali dove ancora si fa il karaoke.
E' inutile dire che ogni qualvolta si cantino canzoni come " Dieci ragazze " , " Io amo o "Quando nasce un amore", il pensiero vada automaticamente a Marco, pur essendo consapevole che quei brani hanno una paternita' che non e' sicuramente la sua.


E' istintivo e naturale dire: mi ricorda Marco.


Non so se questo capiti anche a voi.


Io so per certo, che da quando Marco e' entrato a far parte delle mie giornate, ha lasciato dentro di me un segno indelebile e tanti indimenticabili ricordi.


Se prima ascoltando "When you say nothing all "pensavo ad uno dei film che ho amato e visto di piu' come Notting hill, ora quel brano mi ricorda Marco e l'emozione che mi ha regalato quando l'ha cantata al Palasharp di Milano.


I ricordi legati a Marco non sono certo solo quelli delle cover che lui ha sempre interpretato con passione e bravura.
L'inizio e la fine di Ti rincontero' con i coriandoli gialli che coloravano il blu notte del cielo nuorese e' uno dei momenti che non dimentichero' mai.

Perche' quando si tratta di pensare ad un emozione.....


....beh allora, mi ricorda Marco.

martedì 21 luglio 2009

IL SANO PASTO DI UN PERFETTO "CARTONE"

BENVENUTI , OGGI VI SVELIAMO UN SEGRETO..


SICURAMENTE VI SARETE CHIESTI DA UN'ANNO A QUESTA PARTE, COME FANNO LE CARTONE ED I CARTONI A MANTERSI SEMPRE COSì ALLEGRI, ATTIVI, SCATENATI E CANTERINI..

IL TRUCCO E' SEMPLICE:

ASCOLTARE MARCO QUOTIDIANAMENTE E MANGIARE SANO..

IL PASTO CHE OGGI VI CONSIGLIAMO è QUESTO:

COME PRIMO E' PERFETTO UN PIATTO DI GNOCCHETTI SARDI


IL GNOCCHETTO SARDO, SOPRATTUTTO QUELLO TIPICO DI PIRRI, E' CONSIGLIATO!!


AL SUGO CLASSICO CON BASILICO E UN PO' DI PARMIGIANO...

UN BUON INIZIO PRANZO.

CON QUESTO PRIMO GUADAGNATE IL BUONUMORE PER TUTTO IL POMERIGGIO..

COME SECONDO: CONSIGLIAMO UN'OTTIMA ORATA AL CARTOCCIO



CON PEZZETTONI DI POMODORO FRESCO E UN PO DI BASILICO, PERFETTO PER ATTIVARVI , DARVI UNA CARICA IN PIù..

CONTORNO... ?? UNA BELLA PORZIONE DI MELANZANE CARTINATE

CONSIGLIO QUELLE NERE... DECISAMENTE LE MIGLIORI!!!

MAI TRASCURARE LA FRUTTA IN UN PASTO EQUILIBRATO, FRUTTA MISTA A VOLONTA' E QUINDI PROPONIAMO UN BEL BICCHIERE DI MARCHEDONIA





FRUTTA FRESCA DI STAGIONE E UNA BELLA SPRUZZATA DI LIMONE!!

E SE QUALCUNO AVESSE POI, VOGLIA DI QUALCOSA DI DOLCE..
LO ACCONTENTIAMO SUBITO CON UN CLASSICO CORNETTO...
SI IL CLASSICO CUORE DI CARTA.. BENE SE ALMENO UNA VOLTA ALLA SETTIMANA RIUSCITE A MANGIARE SEGUENDO QUESTO SCHEMA...
IL RISULTATO E' SICURO...

IL TUTTO DEVE ESSERE ACCOMPAGNATO DA IL SOTTOFONDO DEL CD DI MARCO .. LA FORZA MIA!!

ED E' PROPRIO QUESTO IL RISULTATO... A PASTO CONCLUSO CI GUADAGNERETE LA FORZA DI UN CUORE DI CARTA!!
FATTA DI SORRISI E BRIO, DI VOGLIA DI CANTARE E DI FARE!!

BUON APETITO ... LA FAME VIEN CANTANDO!!

lunedì 20 luglio 2009

MARCO AL CONCERTO DI VILLA BORGHESE A ROMA......SECONDA PARTE

Ecco l'ultima parte delle foto di Marco fatte nella mia magica Roma.

Lo so che vi ho fatto aspettare tanto e mi sento anche un pò in colpa per questo.....
Spero che possiate perdonarmi.....ma sapete bene che periodo è stato questo per me...

In più sono un pò perfezionista e mi piace fare le cose per benino....ne sa qualcosa Norlina ahahahahah.

Ho deciso per il formato quadrato,modello copertina di cd....così si vede meglio il suo viso e anche gli effetti di luce laterale.

La tecnica fotografica è importante si, ma fondamentale è quello che si riesce a trasmettere.....

Questo è Marco visto da me,dai miei occhi,dal mio cuore....Se riuscite almeno un pochino a percepire la mia emozione in questi click....allora forse sono riuscita a trasportarvi nel mio mondo,fatto di immagini e colori....
Con tanto amore....per MARCO e per VOI

Lella






















































sabato 18 luglio 2009


Care Cartone, sono Olimpia e ho 54 anni.
Volevo condividere con voi la mia grande passione per Marco Carta. Premetto che durante la mia adolescenza non ho mai tenuto particolarmente per un cantante o per un gruppo musicale e quindi alla mia età sono orgogliosa di poter dire di essermi incartata.
Ho sempre seguito la trasmissione insieme alle mie figlie Mary di 24 anni e Stefy di 20. E' stata Mary a dirmi dopo poche puntate di avere già il suo beniamino e io ascoltando Marco mi sono subito affezionata e ho iniziato a volergli bene e a comprenderlo anche quando esagerava un po' con le sue risposte e i suoi comportamenti eccessivi rivolti a quegli insegnanti che non insegnano ma danno solo giudizi. Sì, sono un insegnante e per questo mi sono sentita maggiormente coinvolta. Ho sempre dato fiducia ai ragazzi cercando di fare emergere i loro aspetti positivi, valorizzandoli e....... naturalmente quando qualcuno si fida di te allora puoi correggere ciò che non va.
Bene, detto questo, proprio quando Marco si preparava per il musical Jesus Cristo superstar, un mio allievo andava ospite della trasmissione. Avete già capito che il povero ragazzo poteva ritornare a scuola solo conl'autografo del nostro Marco. Che emozione poter dire che il suo autografo l'avevo già tanto tempo prima di molte di voi. Certo, la finale di amici l'abbiamo seguita tutti in famiglia molto emozionati, compreso mio marito, tutti pronti a far partire i messaggini con il suo numero. Che emozione! Poi è iniziato il mese di giugno e la mia Mary mi ha trasmesso l'interesse per alcune trasmissioni come TRL dove spesso Marco era ospite e primo in classifica grazie ai nostri messaggini. Sono stata al suo concerto a Brescia e non dimenticherò il volo dei tanti palloncini gialli portafortuna. Al festival di Sanremo l'agitazione era a mille e la sera della finale la mia Mary era così nervosa che ho seguito io il forum per non perdermi nulla e condividere con voi l'attesa della finale.
Che bello questo periodo lo si vede e si sente ovunque, naturalmente ho già i biglietti per il palasharp. Prima di salutarvi spero che si realizzi al più presto il desiderio di Marco di andare in tour in America Latina. Ho solo un timore.... che naturalmente piacerà talmente tanto che non lo molleranno facilmente i fans di oltreoceano. Un bacio
Olimpia

venerdì 17 luglio 2009

La mia dediCARTA

Oggi faro' una cosa insolita per me.

Vorrei dedicare questo post ad una persona speciale.

Una persona che 9 anni fa, esattamente in questo stesso giorno e' entrata a far parte della mia quotidianita'.

Una persona che mi ha dato fiducia, che ha cercato sempre di contenere le mie insicurezze, che mi ha fatto sempre sentire utile e collaborativa.
Sappiamo tutti che il lavoro oggigiorno e' davvero importante, ma svolgerlo in un clima sereno e con delle persone speciali e' davvero un regalo del cielo.

E questo regalo e' arrivato in un periodo particolare della mia vita e proprio al momento giusto.

Ho sempre pensato che ci fosse la mano della mia mammina che dal cielo guidasse il mio destino, visto che il capo prescelto aveva pure il suo stesso cognome.

Quindi oggi mi sento di ringraziare pubblicamente la persona che in tutti questi anni non e' stato solo un datore di lavoro buono e onesto, ma che con il tempo e' diventato un fraterno amico.

Parafrasando le parole delle canzoni di Marco, potrei dire : "grazie a te che hai messo in gioco i sogni miei e che sei stato la forza mia in tanti momenti difficili aiutandomi ad affrontarli con coraggio e speranza.

Ma grazie soprattutto per tutte le volte che hai fatto in modo che potessi vivere tutte le mie emozioni, sostenendomi e incoraggiandomi nella nascita del nostro blog, anche a discapito del lavoro che dovevo svolgere.

Mai una critica e mai una lamentela, ma solo la soddisfazione di vedere i miei occhi sorridere e di gioire insieme a noi per la crescita di quella piccola creatura nata per gioco.

Grazie, quando ci hai permesso di stampare in ufficio i cartellini gialli per i concerti di Nuoro e Cagliari, che poi hai meticolosamente ritagliato con la taglierina e sistemato negli apposti portabadge nonostante avessi un bel po' di lavoro da svolgere.
Del resto l'acronimo VIC VERY INSIDE CARTONS era una tua invenzione.

Grazie per essere andato di corsa a prendere la macchina fotografica a casa quando zia Baby venne in ufficio da noi per un caffettino, perche' immaginando la mia gioia hai voluto immortalare quel momento...
Ma chi te lo faceva fare?
Non bastava la tua cortesissima ospitalita'.
Proprio come la volta che abbiamo festeggiato Marco e le sue conquiste con le pastarelle portate da Cocci durante la pausa pranzo.

Grazie per tutte le volte che quando hai visto il mio sorriso smorzarsi per le angherie subite mi hai detto: Non vale la pena prendersela, voi andate avanti con l'onesta' e con l'entusiasmo che vi ha spinto a sostenere Marco fin dal principio.
Siete piu' forti di tutto cio'.

Grazie per avermi sempre incoraggiato e convinto a non farmi sfuggire le situazioni che mi si prospettavano. Brescia, Sanremo, Milano.
Quando dicevo: non posso andare, sono giorni di lavoro mancati e tu mi rispondevi:
Vai... quelli si recuperano, questi momenti invece si perdono. E non tornano piu'.

Grazie per avermi dato la possibilita' di conoscere una persona fantastica come la mia quasi ex collega Antonella, che per me e' ormai una amica speciale e che sicuramente lascera' un vuoto nelle nostre giornate lavorative.
Ti abbiamo scartavetrato i cosidetti per un bel po' con le nostre pazzie cartiane e jurmaniane.
E tu paziente ci hai sopportato e supportato.

Il nostro non e' un lavoro facile, sempre sul filo, con tensioni costanti, date da rispettare e responsabilita' pressanti, ma grazie a te e al clima di serenita' che fortunatamente si respira, anche i momenti difficili vengono superati e dopo un po' si tira il fiato.
In questo periodo di emergenza rifiatiamo con difficolta' purtroppo, ma anche stavolta..." ha da passa' 'a nuttata"!

Ma non e' sempre stato tutto rose e fiori, questo e' normale. Sarebbe stupido non ammetterlo, anche perche' non credo nei rapporti idilliaci, ed e' per questo che preferisco ogni tanto dei sani confronti , che per fortuna o purtroppo in questi anni , qualche volta ci sono stati.
Pero' posso dire ad onor del vero che tutte le volte che ho pensato... ora lo mollo questo lavoro stressante e pesante, poi ho riflettuto convincendomi che devo davvero ritenermi fortunata, perche' ce l'ho e soprattutto ce l'ho in questo modo.
Impegnativo ma anche soddisfacente. E specialmente libero, senza oppressioni e senza costrizioni.

Forse vi avro' annoiato e non a tutti interessera' questo mio voler omaggiare il capo.
Chi mi conosce sa quanto io sia riservata per certi aspetti, ma vista l'occasione che mi si e' presentata questa dedicarta la volevo fare ad Andrea.

Grazie di cuore... Grazie a te, per il cammino fatto finora e per quello che se la vita lo vorra', faremo ancora.

E adesso che canzone di Marcolino ti dedico?

Lo so che ti piacciono tutte e poi ormai le senti cantare da me e da lui moooooolto spesso...
E visto che apprezzi tanto anche i Tazenda, ecco la bellissima versione in logudorese di "Sa fortza mea" insieme a Marco.

Buon ascolto!




giovedì 16 luglio 2009

14 Luglio 2009




Ciao Sole,

questa volta ho deciso di raccontarlo a te cosa si prova ascoltandoti.

Tra pochi giorni, il 26, sarà un anno, dalla prima volta in cui ti ho “incontrato”. E nemmeno se me lo avessero giurato, avrei creduto potessi in cosi’ poco darmi cosi’ tanto e portarmi cosi’ lontano.


Vorrei raccontarti di quando, in un pomeriggio come tanti, ho sentito te e all’improvviso la mia solita quasi-automatica noncuranza si è dissolta e ha lasciato spazio alla meraviglia, di quando ti guardavo e mi sembrava di sapere chi fossi, di quando ero certa che tu e soltanto tu, con la tua voce saresti uscito vincitore.

Era solo l’inizio e lo sapevo.

Potrei dirti di quando ti ascoltavo cantare, o solo parlare, dovevi difenderti, anche troppo spesso… di tutte le volte in cui guardavo il tuo sorriso, pieno di una luce che veniva da chissà dove, e immancabilmente sorridevo con te.


Ma come faccio a spiegarti cosa c’è dietro la voglia di fare kilometri in macchina, mollare tutto e tutti, raggiungere paesini sperduti o città lontane, per ascoltare un suono…il tuo?

E come faccio a dirti grazie se solo grazie non basta ne‘ mai basterà?


Quando tu canti Marco, c’è il colore di mille tramonti, arancio, rosso giallo, neanche so; l’odore di quando d‘estate piove a dirotto, il sapore di una cioccolata calda in pieno inverno, la bellezza infinita del sole (questa era facile!)..tutto in un attimo.

Rileggo e non ho reso l’idea.


Ogni volta che ti sento cantare, sia che la tua voce arrivi dalla tv, da una radio, o che tu sia lì con me, davanti a me, come ‘sta sera , o anche quando sei solo nella mia testa…mi basta quel suono e mi sento a casa.
Ecco, forse così puoi capire meglio com’è.

Io non lo so se sono io, se è solo una questione di prospettiva, ma grazie comunque per avermi sorpreso, per avermi regalato piu’ di quanto tu possa immaginare: il tesoro di anime belle, che mai avrei incontrato, se non seguendo la tua voce; l’intensità di un’anima dolce, che sosterrò sempre, la tua..e la presenza di un’anima scalza che non rincontravo da un po’, la mia.

Voglio raccontarti cosa ho provato ascoltandoti…


Qui, davanti al mio mare, per una volta, in mezzo a persone di cui conosco perfettamente il modo. So che tu puoi capire: la diffidenza iniziale, la cautela…per poi lasciarsi andare totalmente e in modo anche un po’ scomposto…


L’incanto mio, il solito, la paura, perché non ti vedevo uscire ed era tardi, la tenerezza, guardandoti lì, il mio piccolo gigantesco Sole che non teme niente e nessuno, che canta e si fa sentire.

Non ascoltare, ma sentire.

La meraviglia che arriva da ogni nota , da ogni canzone.
Io non saprei scegliere, dirti dove è di piu’.
Posso raccontarti del colpo al cuore ad ogni “ti rincontrero”, anche quella di ‘sta sera, della gioia sentendo la mia “prima di te”, o dell’intensità che mi porta via ogni volta che sento la tua (ormai un po’ mia) “non potho reposare”, della tenerezza quando canti “anima di nuvola”.
Dirti quanto rido quando combini guai con le parole nei tuoi intricati discorsi, e quanto bene sento di volerti quando…no, questo sempre…
O di quanto, adesso, sono triste..perché dovro’ aspettare x rincontrarti…


Avrei voluto…tenerti qui!


E non so finire, perché non c’è una parola adeguata. Allora ancora una volta uso la solita: grazie Marchi’, profondo, immenso, vero e grande non sai quanto… GRAZIE.


Mi senti? Sto cantando…”e adesso dimmi addio…che non ci riesco io!!!”


Manudcarta

martedì 14 luglio 2009

.. NO AGLI INCENDI DOLOSI.. SI AGLI INCENDI CON BOMBA CARTA!!


ESTATE:
SPESSO SINONIMO DI SOLE, SPIAGGE, DIVERTIMENTO MA ANCHE DI FUOCO E INCENDI!!

ANCHE QUEST'ANNO CON L'INIZIO DELLA STAGIONE SONO PARTITE TANTISSIME INIZIATIVE CONTRO GLI INCENDI DOLOSI NELLE NOSTRE BELLISSIME CAMPAGNE!!

PREVENZIONE, ATTENZIONE, CONTROLLO!!
TUTTE LE DRITTE DA PRENDERE E SEGUIRE PER EVITARE IL DISASTRO!!

L'UNICO FUOCO CHE NON DEVE ESSERE MAI DOMATO NE TANTO MENO SPENTO è QUELLO GENERATO DALLA "BOMBA CARTA":



VIENE SPESSO APPICATO INTORNO ALLE 21 :OO NELLE MIGLIORI PIAZZE ITALIANE!!
TUTTI NE SONO FELICISSIMI , E GODONO FINO A FONDO DI QUEL CALORE CHE QUESTA BOMBA RIESCE A DARE!!

ALL'INIZIO ERA UN PICCOLO PETARDO!!
SCOPPIETTAVA QUI E LA' NEL PROGRAMMA DI AMICI..



POI GRANDISSIMO SPETTACOLO PIROTECNICO ALLA FINALE!!

IL "PETARDO CARTA" SI è TRASFORMATO IN UNO STUPENDO FUOCO D'ARTIFICIO...





.. LA VOGLIA DI CALORE ERA TANTA E MARCO E' STATO BRAVISSIMO A SPECIALIZZARSI FINO A DIVENTARE UNA VERA E PROPRIA BOMBA ATOMICA AL FESTIVAL DI SANREMO!!






ORA LO SI TROVA IN TUTTE LE PIAZZE ITALIANE CON LO SLOGAN :


ACCENDI IL TUO FUOCO, ACCENDI UNA BOMBA CARTA!!


L'UNICO FUOCO AUTORIZZATO ,ORMAI E' CERTO....

E' QUELLO GENERATO DALLA BOMBA "CARTA"

lunedì 13 luglio 2009

A.I. 2050 (Anno Incartato 2050)


Care Cartone, cari Cartoni.
Vi chiedo di posizionarvi con la fantasia nuovamente nell’anno 2050, al fianco del bel vecchietto che già conoscete.
Questa volta però è in dolce compagnia.
Una figura femminile al suo fianco lo sostiene, sia con un braccio sia con le parole.
“Dove vuoi andare da solo a quest’ora. Non vedi che zoppichi e che potresti cadere dalle scale? Ti sei dimenticato dell’altro giorno? Quando sei caduto come una pera e ti sei fratturato il malleolo?”
Il vecchietto, risentito, bisbiglia per non farsi sentire da lei.
E’ imbarazzante quando ti rivolgono parole che ti feriscono, soprattutto quando sei consapevole che siano parole giuste. Forse è proprio questo il motivo per cui ti feriscono.
Lui è consapevole che l’età avanza e questo lo fa star male.
Però l’età avanza per entrambi, e mai avrebbe potuto farle del male, raccontandole la verità, e cioè che lui era caduto si, ma per evitare di schiacciare la torta alla nutella appena sfornata che la moglie, per chissà quale motivo, aveva lasciato per terra, proprio sul primo scalino.
Lui vide la torta, ed il primo pensiero fu di passarci sopra per non rischiare di cadere.





Quando però, una frazione di secondo dopo, si rese conto che era farcita con la nutella, il suo istinto gli fece fare un movimento innaturale, sentì un crack all’altezza del ginocchio e si lasciò cadere col sedere sulla torta. Purtroppo la gamba destra aveva ceduto e non era riuscita a sostenere il peso di quel corpo che provava a fare lo Juri Chechi, pur di non rovinare tanto ben di Dio.
La moglie lo raccolse, o per lo meno ci provò, e dopo qualche secondo, sconfitta, andò a telefonare alla figlia. “Chiara, tuo padre è caduto, non riesco ad alzarlo, deve avere qualcosa di rotto …………………si, si, ora chiamo l’ambulanza, però ……….. (a questo punto la voce si abbassò, quasi stesse per raccontare un segreto che il vecchietto non avrebbe dovuto mai ascoltare), poverino il papi, si è fatto addosso, è tutto sporco di cacca”
Lui invece sentì benissimo, le sue orecchie erano ancora un portento, ma non riuscì a dirle la verità. In fondo non era successo niente di così grave, la torta si sarebbe potuta ripreparare. E poi era comunque bello vedere la moglie che si prendeva cura di lui. Amare in fin dei conti è anche questo, far finta di niente, in alcuni momenti.
Alla figlia aveva invece dovuto dire la verità. Soprattutto perché l’aveva beccato mentre intingeva il dito in quella che la madre aveva chiamato cacca e lo aveva portato verso la bocca con immensa avidità. Non poteva farle credere che il papà adorato fosse in realtà un mangiacacca!!!
I due entrarono nella stanza della vecchia soffitta, lentamente aprirono la porta e accesero la luce.
“Non cigola più!!” disse lei.
“La porta cigola come sempre, sei tu che non ci senti!!” rispose lui.
“Eh?” ribadì lei.
“Eja!!” concluse lui.
La lampadina dalla luce fioca si accese con altrettanta lentezza, probabilmente era alla fine dei suoi giorni e la sua resistenza stava per finire. Di certo sarebbe rimasta avvitata lì per chissà quanti anni ancora, anche da guasta.
Si sedettero sulla poltrona, lei sul grembo di lui, e aprirono lo scrigno dei ricordi di Cartonia.
“Dimmi un numero da 1 a 10” chiese lui, “così prendo a caso uno dei primi 10 fascicoli”
“12!! Come i Festival vinti da Marco in carriera!!” rispose lei.
“Va bene, prendo il 6” disse lui sospirando.
“Ah, il fascicolo dell’anno 2015. Il matrimonio di Marco, che bello!!! Ricordi ciccina, quando il prete chiese “c’è qualcuno contrario a questo matrimonio? Se si, costui parli ora o taccia per sempre!!"? Ricordi che Cocci alzò la mano dicendo cha Marco era bigamo perché lei era la prima moglie? La faccia del prete, cadaverica, bianca. Sembrava una statua di cera uscita dal museo di Madame Tousseau. Ricordo che quando chiesero alla Regina di accendere una candela, si avvicinò a lui col fiammifero acceso scambiandolo per un cero. Per fortuna Marco spiccò un balzo da grillo per fermarla, giusto in tempo. Il prete aveva i capelli in fiamme e se Sal non fosse stato pronto a spegnere il fuoco con uno dei suoi fez



che bruciano l’ossigeno, sarebbe bruciato vivo.

Riprese colorito quando capì che si trattava di uno scherzo, però le risate!! Ma secondo te Cocci scherzava o era un po’ seria?”
Lei senza parlare alzò le spalle, ma questo gesto fu sufficiente per fargli capire che non lo sapeva. In fondo è rimasto un segreto per tutti e per tanto tempo. Molti pensano tutt’ora che Cocci fosse realmente innamorata di Marco, tanto che al suo matrimonio con Giuseppe, nel momento della frase classica, lei disse “io Cocci, prendo te Marco come mio sposo”, nell’imbarazzo generale.
I due rimasero in silenzio per qualche istante. Il vecchietto riprese
“Che bei ricordi, Marco ci ha fatto vivere bellissime sensazioni. Ah, sai cosa penso?”
“Dimmi pure” rispose lei.
“Penso che i bei ricordi noi li conserviamo in uno scrigno prezioso, ben custoditi in fondo all’anima. Uno scrigno senza coperchio, senza serratura e senza chiavi, perché i bei ricordi possano uscirne in qualsiasi momento e allietarci nei periodi grigi. Vengono a galla senza chiedere permesso, perché come tutte le cose belle noi li accogliamo sempre a braccia aperte”
“E i brutti ricordi?” chiese lei.
“I brutti no, li mettiamo dentro una cassettina e li chiudiamo bene a chiave, affinché non possano uscire a loro piacimento. Purtroppo, anche se buttiamo la chiave, a volte evadono e vengono a rattristarci. Ma anche questi fanno parte della nostra vita, inevitabilmente, e non sarebbe giusto distruggerli. Sembrerà strano, ma a volte anche i brutti ricordi possono essere utili”
“Marco per fortuna non ci ha mai tradito, mai un brutto momento. Lo dobbiamo ringraziare con gratitudine”
“Ora si è fatto tardi mio vecchietto, andiamo giù a mangiare, sta per iniziare “Amici 50” e Marco è ospite per ricevere il disco di platino”
“Già ciccina, scendiamo!!”
La luce si spense, la porta si chiuse e la stanza, così come si trovava prima che i due vecchietti l’avessero destata,ripiombò nell’oscurità.



Cpuddu

sabato 11 luglio 2009

L'incartamento di Lisa



Mi chiamo Lisa (nick) e mi sono iscritta oggi al vostro blog (30 Marzo). Vi leggevo di tanto in tanto, ma mi piace il vostro blog, perchè mi sembra un'oasi di pace. Scrivo anche in altri, ma sono stata delusa da alcune situazioni....Comunque veniamo a noi.....Quando mi sono incartata...

Io ogni anno vedevo amici molto distrattamente, magari il televisore era acceso ed io ascoltavo, ma continuando a fare altre cose. Nell'edizione passata succedeva la stessa cosa, tenevo il televisore acceso, ma non seguivo con attenzione....poi un giorno ho sentito una voce che ha attirato la mia attenzione. "Chi è che canta così" mi sono detta. Ho mollato quello che stavo facendo e vado a vedere a chi apparteneva questa voce. E lo vedo....uno scricciolo di uomo ma con una voce pazzesca!!!Da quel momento lo seguo con attenzione, vedo che diventa quasi subito un motivo di disturbo per gli insegnanti e Zanfo. Mi dicevo " ma questi sono stupidi, un ragazzo con una voce così deve essere tutelato non denigrato e offeso ad ogni piccolo pretesto. E' un ragazzo giocherellone, simpatico, casinista, ma questo non giustifica la messa in discussione del suo banco solo perchè la Demichele non ha voglia di perdere tempo con un ragazzo più bisognoso di altri di aiuto e considerazione...il mio incartamento continua sempre di più. Poi arriva jurman, il suo aiuto per riuscire a farlo stare a scuola, le sue mitiche lezioni...le risate, le bastonate, i pianti le sue splendide performances....Tutt i i serali con il cuore in gola per la paura che riuscissero a buttarlo fuori. E la finale da infarto!!!!! Io che sono stata sempre contraria al televoto, non ho badato a spese per votarlo. Mi ricordo le risate con mia figlia, che dopo avere esaurito il credito dei nostri telefonini, sono entrata furtiva nella calera da letto dove mio marito dormiva e gli abbiamo rubato il suo telefonino, dimezzando anche il suo credito (non potevo consumarlo tutto, altrimenti avrebbe chiesto spiegazioni).... La gioia per la sua vittoria. L'ho sostenuto in tutte le sue iniziative compreso S.Remo dove abbiamo usato tutti telefoni di casa per votare (questa volta mio marito mi ha offerto volontariamente il suo). Sono andata a vederlo al B&B di Grottammare...ed anche quì c'è un piccolo anedotto. Quel giorno che Marco era nelle Marche, sarei voluta andare a vederlo, ma avevo paura che mio marito non mi accompagnasse e che magari c'erano solo le ragazzine....allora escogitai una soluzione. Era il compleanno di mio marito e come regalo gli offrii una cena con spettacolo, senza specificare nulla. Durante il viaggio gli spiegai la situazione, mi guardò un po' strano ma non disse nulla. Fortunatamente c'erano si le ragazzine, ma anche tanta gente adulta e quando mio marito sentì Marco (per lui era la prima volta) disse "ammazza che voce che ha questo ragazzino....farà strada"....io ero felicissima. Sembravo essere tornata ragazza!!!! Ma il mio incartamento continua tutt'ora e soffro nel sentire tante cattiverie anche da persone che fino a qualche mese fa si proclamavano sue fans, ma che ora hanno cambiato bandiera in favore di Valerio ed altri....
Ecco questo è il mio incartamento....mi sono scordata di dire che ho tutti i suoi cd e quest'ultimo lo ascolto in continuazione....Mi piaciono tutte le sue canzoni...

Lisa

giovedì 9 luglio 2009

LE CARTONIADI.

Ogni estate ha un evento sportivo che si rispetti.

Da pochi giorni si sono conclusi, la Confederation Cup di calcio e il torneo di tennis di Wimbledon, mentre ha appena avuto in inizio il tour de France di ciclismo in attesa degli imminenti mondiali di nuoto che si terranno nella citta' eterna.

La nostra bellissima Roma.


E a Cartonia qual'e' l'evento sportivo che pero' dura esattamente un anno intero?


Ma le Cartoniadi ovviamente.

Cioe' delle picevolissime pratiche sportive che vi faranno sentire sempre dei vincitori..



Le pratiche in oggetto sono:



L'ASCOLTO DEL DISCO.. ( di Marco Carta)







Il CARTAoke










L'ACCHIAPPA CONCERTO
...(in continuo aggiornamento)





12 LUGLIO: Cassino (FR)
14 LUGLIO: Genova
15 LUGLIO: Varallo Sesia (VC)
17 LUGLIO: Altopascio (LU)
22 LUGLIO: Cava dè Tirreni (SA)
24 LUGLIO: Corato (BA)
25 LUGLIO: San Vincenzo (LI)
26 LUGLIO: Caoni di Luzzara (RE)
28 LUGLIO: Civitanova Marche (MC)
30 LUGLIO: Parma
4 SETTEMBRE: Alghero (SS), Anfiteatro Maria Pia
6 SETTEMBRE: Cagliari, Fiera


e tanti altri giochi cartaolimpici che vi appassioneranno e che vorrete praticare con entusiasmo..


Perche' come dice la massima di Giovenale..


" Mens sana in corpore sano"


e noi potremo aggiungere..


"Corpore sano se hai in mens Marco Carta"



martedì 7 luglio 2009

UN ANNO FA'... IL PRIMO CONCERTO!!!



... VI ERAVATE GIA' SCORDATI DELLE MACCHINA DEL TEMPO???





IO, NO!! IMPOSSIBILE DIMENTICARSI LE CONQUISTE DI MARCO...





TUTTE IMPORTANTISSIME, TUTTE TAPPE SIGNIFICATIVE CHE GRAZIE AL CIELO , ABBIAMO CONDIVISO E CONTINUEREMO A CONDIVIDERE CON LUI!!




UN'ANNO FA' IN QUESTA SETTIMANA, MARCO SI ESIBIVA PER LA PRIMA VOLTA DAVANTI AD UN PUBBLICO TUTTO PER LUI, IL SUO PRIMO CONCERTO:



NUORO






MI PIACE RICORDARE, MI PIACE PENSARE ALL'EMOZIONE , NOSTRA E A QUELLA DI MARCO , CHE IL GIORNO ABBIAMO AVUTO L'OPPORTUNITA' DI TOCCARE CON MANO.




SIAMO RIUSCITI AD ENTRARE NEL BACKSTAGE E A DARE IL NOSTRO IN BOCCA AL LUPO A MARCO, NEL SUO PRIMO CONCERTO!!!




UNA SERATA MEMORABILE... PENSO NON LA SCORDERO' MAI!!



ASCOLTARE NO PHOTO REPOSARE MANO NELLA MANO CON ARIA, NORLY, BIGO, ZIA BABY...



L'INCONTRO CON MARCELLO, GENTILISSIMO CHE CI HA ADDIRITTURA PERMESSO DI FILMARLO IN UN VIDEO DOVE SALUTAVA IL NOSTRO BLOG!!



QUANTE EMOZIONI, E CHE FELICITA' DURANTE IL RIENTRO!!














L'INGRESSO EMOZIONANTISSIMO!!!








I PETALI GIALLI DI BIGO!!! F A N T A S T I C I!!










E COME NON ASCOLTARE TI RINCONTRERO'???






MARCO NOI L'ABBIAMO FATTO DA UN'ANNO A QUESTA PARTE E CONTINUEREMO A FARLO!!






TI RINCONTREREMO OVUNQUEEEE E COMUNQUE!!

DOVE C'E' MARCO.... CI SIAMO NOI!!!


lunedì 6 luglio 2009

“Graffiata” nell’anima


20 ottobre 2007
Occhi che si illuminano e un istante dopo si velano di emozione e incredulità.
Sei sardo ? dice Maria e lui SI, lo dice con orgoglio e senso di appartenenza.
Con le ragazze mi do’ da fare ....e poi spalanca un sorriso bellissimo e gli occhi brillano di nuovo.
Canta e la sua voce mi piace subito, cattura la mia attenzione, bravo e spigliato, alla fine Maria dice, rivolta ai prof. “...non azzardatevi a togliergli il graffiato Voi” con un velo di dolcezza nella voce solitamente ruvida che mi fa subito capire che questo ragazzo le piace molto.
Piace molto anche a me, degli altri ammessi non ricordo nulla, ma lui sì.

Novembre-Dicembre 2007
Sky non ce l’ho e quindi guardo giusto il pomeridiano del sabato.
Lui canta e affronta le varie prove: certo qualche incertezza e qualche errore, anche di intonazione c’é, ma io trovo che sia bravo, dotato, insomma mi arriva e mi piace più di tutti gli altri eppure....giudizio dei professori sempre negativo.
Addirittura lo vogliono mettere fuori dalla scuola ? Per me sono impazziti...per fortuna una parola buona per lui la spezza Vessicchio e soprattutto
un nuovo professore, che non avevo mai visto in precedenza, pronuncia per lui la parola TALENTO.
Allora non sono matta, allora quello che sento quando lui canta, parla, sorride è vero, è il talento che lui ha e che mi arriva dritto al cuore...che bello...per lui inizia un nuovo cammino, una battaglia contro tutti e contro tutti, contro sé stesso e per sé stesso...”Vuoi vincere ? Vuoi vincere le tue sfide?” Sì, Marco le sue sfide ha deciso di vincerle e io ho deciso che lo seguirò e lo sosterrò con tutta me stessa.

Compro il pc a fine dicembre e vedo sul tubo i video con le umiliazioni cui Marco è stato ed sottoposto. Li vedo in ritardo, ma li vedo: le sua educazione e la sua compostezza davanti alle urla e alle frasi offensive di certi professori, l’ennesima umiliante sgridata di fronte ai compagni in sala prove e il suo pianto dignitoso e accorato mi conquistano il cuore in un attimo....
Sento che devo dargli il mio appoggio e il mio affetto, sento che senza condizioni devo credere in lui e farmi trasportare dalla sua meravigliosa voce e così sarà.

Quanto batticuore ad ogni sua nuova esibizione, quanta amarezza da ingoiare per ogni critica feroce e pretestuosa, quanta umiltà da imparare per andare avanti e lottare, quanto amore per un sogno da difendere e realizzare...

16 aprile...Marco è tesissimo, ma quando canta illumina il palco e la voce scalda il cuore...canta benissimo, senza sbagliare nulla...tutti lo ascoltano incantati....
Vince incredulo e si lascia andare ad un gesto istintivo e meraviglioso grida “mamma, mamma..”guardando il cielo, poi abbraccia Luca, il suo maestro di canto e di vita, Luca che è in piedi ad applaudire, l’unico assieme a Fioretta, gli altri, meschini, rimangono seduti
Io commossa con le lacrime agli occhi mi chiedo: ma è mai possibile alla mia età piangere per un cantante...

......è stato naturale “incartarmi” e far entrare Marco nella mia anima, nel profondo dei miei pensieri e dei miei sentimenti, perché era come se io Marco, in fondo, lo avessi sempre conosciuto: è il bambino dentro di me, la semplicità e la spontaneità dei miei vent’anni, Marco è la bellezza di un’anima pura, un cuore grandissimo, una bontà infinita, il calore, la solarità e la fierezza della sua splendida Terra
Marco da allora è parte di me e non mi abbandonerà più.

Poi sulla mia strada ho incontrato questo meraviglioso blog, persone che capivano la mia passione e la mia “pazzia” di Carta, tante “anime belle” con cui condividere momenti, sensazioni, emozioni....Ma questa è un’altra storia, un giorno ve la racconterò.

Betta

domenica 5 luglio 2009

IL CRUCICARTONE n.2


Clicca sull'immagine per vederla più grande e poi...buona risoluzione!

venerdì 3 luglio 2009

TRA LE NUVOLE DI PIOGGIA ED...... UN RAGGIO DI SOLE!

Noi, i fans di Marco, ci siamo stati vicini vicini, come i pulci, e ci siamo riscaldati cantando le canzzoni del album. Io siguramente mi sono riscaldata di piu' con il sosia di Marco, un ragazzo di nome Daniel,che lo abbracciato e baciato quato mi pare...almeno lui e' "raggiungibile". L'assomiglianza era incredibile, i capelli, il viso, il suo fizico, pure il camino. Anche le labbra asomigliano, ma il soriso era diverso, quello di Marco e unico...Abbiamo fatto una foto insieme...





Abbiamo mostrato il nostro cartellone, orgolio dello blog..a tutti, ed e stato molto aprezato.




Quanto tempo abbiamo passato in fila ad ammirare il tir di Marco che ci fa emozionare sempre....




Dopo dieci ore di attesa, io e Lella eravamo gia' finite. Troppo caldo, poi, troppo freddo, troppa pioggia, troppo vento. Siamo quasi paralizati di stati immobili, E quell cancello, non si apriva piu'....Sono arrivate delle macchine, le abbiamo fatto passare, ma i guardiani non eravano ancora d'accordo di far passare anche noi. A questo punto, chi ci poteva fermare...abbiamo fatto un passo...ancora uno.....fermi!!....fermi!!...ma noi come una armata minaciante..ancora un passo...poi, ci siamo scatenati in una corsa di vita e di morte. Corri...corri...il palco sembrava a 10 km, non era facile correre sulla sabbia bagnata, sembrava che corri nello stesso posto, senza andare avanti, mi sono attivati tutti i muscoli, anche quelli del viso (mi immaggino che faccia avevo) dobbiamo arrivare ai tutti costi nella prima fila, e attacare il nostro cartellone davanti ai SUOI occhi. Pensavo che non ce la faccio, le cartine e supratutto i cartini eravano piu'veloci di me (mi sembra normale, no?), ma credo che abbiamo battuto il record per 150 m piani, in meno di un minuto.
Lella e arrivata prima...poi', io, e ci siamo agganciati alle transcenne, e 5 minuti non ci siamo parlati, ci mancava il fiato, sembravamo due pesci senza l'aqua, con la bocca aperta al massimo.
Che bello vedere questo grupo di persone, uniti nello stesso amore, ecche di questo grupo faciamo parte anche...noi.
Ancora piu' d' un ora di attesa, ci siamo arrivate al limite della pazienza. In questo tempo si mettono nelle casse qualque canzzoni di chi sa' chi, ad alto volume. Eravamo un po' preocupate perche' quelle due casse, ad'un metro d'avanti a noi, ci fano sentire come in una novola di pioggia, e il tuono ci colpisce direttamente nella testa, nei pulmoni, nelle piedi, rischiavamo di andare a casa con i timpani bucati.
Ci ha raggiunto anche la nostra venere....Mesy. Abbiamo cunosciuto la sua famiglia...persone gentilissime..
Non c'e' tempo per le prove, era tutto in ritardo per la culpa della pioggia, fa le prove solo la band con Simone che e stato molto aclamato dal publico..



..Le parole li abbiamo cantato noi i fans, siguramente a squarcia gola, eravamo pochi e volevamo sembrare...tanti.

Alla seconda canzzone si sente la voce di Marco, ma lui....non c'era. Lo cerco col sguardo affamato, sul palco, mi giro intorno, guardo anche dietro a noi dove era una specia di casetta con le luci che seguono Marco sul palco...niente. Ma' dov'e'???.Siguramente com'e' lui pazzarello ci fa una sorpresa. Si sentiva troppo viccino. Lella dice che siguramente e una registrazione da un concerto. Ma..come? ..la band canta davanti a noi e la voce dell'altro concerto? Strano...
Dico a Lella, siguramente c'e' dietro il palco, e canta di la'. Non credo dice Lella, lui non fa' cosi, perche non fare le prove davanti a noi? Perche' non c'e' tempo, ho detto, Come fa' a cantare le canzzoni di prova...poi..ciao,arrividerci..e dopo un minuto...entra di nuovo ....ha ha ha..
Alla fine di quelli due canzzoni si e' sentita la voce di Marco: GRAZIEEEEEE!!!! Weeeee, ci siamo acorti subbito che lui ha cantato da dietro il palco, e abbiamo fatto un urlo, come i pazzi, saltando di gioia.
Si spengono le luci...il mio cuore commincia a battere forte...forte, il mio corpo stanco si rempie di adrenalina, le gambe mi tremano...
Inizia la muzica, acompagnata d' un arcobaleno pazzesco di luci, i miei sensi sono attivati al massimo in attesa del "alba del Sole"....ed, ecco....arriva....nella tutta sua splendore.....non riesco a vederlo, un velo di lacrime mi impedisce...
La sua presenza mi sopraffare, e come sarei stada per due anni senza cibo, senza l'aqua, senza l'aria, senza..amore..e adesso li ricevo tutte inssieme...Il palco sembra un vulcano attivo, sorgente di una lava incandescente, che si rovescia verso di me...mi acchiappa...e bolente...ma la voglio....e mi abbandono nel suo contenuto, che mi culla e mi coccola. Gli accordi degli instrumenti vengono verso di me, come spirali invisibili, portando con loro la magica voce, e mi accarezzano come le mani degli angeli, e mi fano abbrividire...
Il mio corpo sta vicino alla Lella, ma la mia anima sembra che si e' staccata, e vola sopra, e noleggia dove noleggia la muzica, sono fatti dalla stessa sostanza, tutte e' due creati da Dio si incontrano...si uniscono....la muzica come una nuvola.....io come un'anima....Sono circondata dalle farfalle, che tutte hanno un nome, ecche scavano a formarsi nido nello mio corpo, e doloroso, ma piacevole...
"La forza mia"...trova nido nei muscoli contrattati delle mie braccia...
"Dentro ad ogni brivido..."nelle mie gambe, e mi viene la voglia di ballare..
"Resto dell'idea"...nella mia testa...
"Un giorno perffeto"..nello stomaco (che bella sensazione....farfalle nello stomaco)
"Dentro questa muzica "...direttamente..nel cuore..
E poi...piano...piano ...scendo dove ero prima....le luci si spengono....silenzio........e finito...
Mi inunda ...il buio....il Sole e "tramontato".....che tristezza...
Non e un silenzio totale....si sente ancora un dolce eco'....non lo so da dove viene....dell'aria...o di dentro di me...
Sono ancora attacata dalla zbarra....non ho voglia di andare...come fai a vivere senza il sole?....
Guardo Lella, e sul suo bellissimo viso si legge l'emozione ancora viva...
Non ci e' bastato il concerto, volevamo andarci a trovare Marco dietro il palco. Siamo andate tutte e tre. Non vi dico quanto mi sono emozionata alla vista della tenda degli artisti, e per la possibilita che Marco potrebbe essere dentro.
Ma purtroppo non c'era. A questo punto Mesy a dovuto lasciarci perche' l' aspetava il maritino, mi dispiace che ci siamo detto arrividerci un po' in fretta. Ho insistito a Lella di rimanere con me, io sono un po' testarda, e non ero troppo convinta che Marco e andato via cosi..subito. Le machine eravano tutte ancora, e speravo che apparisce. Sarebbe stato bello e facile perche eravamo solo noi, cinque cartine e quatro cartini, tra chi pure Daniel. Simone ci ha visto, ed e uscito fuori surridente e molto disponibile. Abbiamo parlato un po' con lui, ci siamo baciati e Lella mi ha fatto una foto con lui.


Cosi ho visuto il mio primo concerto-intero-di Marco, e mi sto emozionando solo pensando allo.. ...prossimo...


NUZY

giovedì 2 luglio 2009

La musica, cibo per l'anima.


Tante volte ho cercato di esprimere in parole quello che la musica e in particolare quella di Marco riuscisse a dare alla mia esistenza. Non sono mai stata capace di mettere nero su bianco le mie sensazioni, finche' non ho trovato questo testo.

E' stato firmato come anonimo, ed e' come se questa persona avesse carpito i miei pensieri e li avesse espressi per me.

La dedico a voi e a Marco.







Osserva la musica, essa fa parte della vera bellezza dello spirito.
Poiché è un ponte tra il finito e l’infinito.
Con l’armonia dei suoni, si uniformano l’armonia dei colori che ci circondano
e inondando la mente, pervadono quell’espressione del sé dell’anima.
Lascia che la musica migliore pervada la tua vita e dalle voce,
poiché nell’assenza delle sue vibrazioni c’è fame di percezioni necessarie per l’anima
e la musica sa nutrirla.
In coloro che sono capaci di ascoltare,
risveglia la massima espressione della Speranza e il meglio del cuore.
La musica è quella lingua universale che suscita e rivolta l’espressione
in coloro che gioiscono e in coloro che soffrono.
E’ il mezzo per esprimere le armonie del sé mentale mentre si relaziona con l’ideale spirituale,
scorrendo, attraverso la natura del ritmo, del tono e del suono.
Se ascolti e vivi la musica, ascolterai Te in te stesso
e conoscerai ciò che la conoscenza non può varcare né mirare.
La musica è parte integrante dell’anima, poiché l’anima respira vibrando.
La musica è quell’elemento che può far nascere le passioni,
che può calmare gli animi, che può attraversare le distanze tra il ridicolo ed il sublime,
che può far nascere nostalgie, ricordi e pensieri di persone amate, dell’infanzia, di casa,
del paradiso, del sorriso di un bambino, delle lacrime di una donna,
di un rimpianto e di una commozione.
Svariate sono le emozioni che la musica suscita a livello insolito nel corpo,
l’esperienza, nei suoi molteplici effetti, ti conduca a scoprire che,
l’emozione dei sensi, non eguaglierà mai la pace dell’anima.
Sperimentandone l’esperienza nella ricerca del costruttivo,
riconoscerai in te stesso, la differenza tra
ciò che accarezza e ciò che cura, tra ciò che sconvolge e ciò che plasma.
Poiché la musica possiede radici nella terra e ali per il cielo.
Ascolta, riconosci e fa vibrare la Tua musica.
Ricorda che dentro ciascun atomo c’è un nucleo
che dentro ciascun nucleo ci sono i quark
e che i quark altro non sono che
impercettibili stringhe che vibrano come corde di violino

e i suoi suoni sottili, per l’anima sono i più vibranti.
L’universo intero è la Grande Sinfonia diretta dal Primo Musicista.
Anonimo




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